Eternity Sculptby Michelessi

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Raccontateci la vostra idea

Un'opera comincia sempre da una frase detta a voce alta. Può essere precisa — un marmo, una misura, una data — oppure vaga come "vorrei qualcosa di luminoso all'ingresso": va bene lo stesso, il resto è il nostro lavoro. Scriveteci cosa avete in mente e vi risponderemo con le prime domande, i materiali possibili e una stima realistica di tempi e costi, senza alcun impegno.

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Eternity Sculpt è un marchio di Michelessi SRL. Scriveteci o chiamateci indicando lo spazio, la misura che avete in mente e, se l'avete, una fotografia: vi rispondiamo con un'idea di lavorazione e un preventivo scritto.

Born to shine, beyond all time

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Domande frequenti

Quanto tempo serve per realizzare una scultura su misura?

Dipende da quanto è complessa l'opera e dal materiale. Un pezzo di piccole dimensioni in resina richiede in genere poche settimane; una scultura in marmo di grande formato, con modellazione tridimensionale e finitura interamente a mano, può richiedere diversi mesi. Il conteggio dei tempi parte dal momento in cui approvate il progetto e i modelli tridimensionali, non dal primo contatto: da lì fissiamo per iscritto una data di consegna e la teniamo aggiornata durante la lavorazione. Se avete una scadenza — un'inaugurazione, una consegna di cantiere, una ricorrenza — ditecelo subito: preferiamo dirvi in partenza che non ce la faremmo, piuttosto che rincorrerla.

Fino a che punto si può personalizzare l'opera?

Molto più di quanto immaginiate. Potete partire da un'idea, da uno schizzo su un tovagliolo, da una fotografia, da un oggetto a cui siete legati, da un marchio aziendale o dal ritratto di una persona. Scegliete la forma, le dimensioni, il tipo di marmo e la sua venatura, il colore e la trasparenza della resina, la finitura della superficie, la base, l'eventuale incisione di una data o di una firma. L'unico limite è quello che la materia stessa impone: ve lo diciamo con onestà in fase di progetto, e quasi sempre esiste una strada diversa per arrivare allo stesso effetto.

Fin dove potete arrivare come dimensioni?

Dal lato della lavorazione non c'è un limite: la misura la decidete voi. Un'opera che non sta in un blocco solo, o che non passa da una porta, viene pensata fin dal progetto per elementi separati, lavorati uno a uno e montati in opera con giunzioni studiate perché il disegno resti continuo: è il modo in cui la pietra si è sempre fatta grande. I limiti veri arrivano dopo il laboratorio, e sono tre: il trasporto, l'accesso al luogo di destinazione — passo carrabile, scale, ascensore, piano, permessi di sosta — e la portata del punto in cui l'opera andrà a poggiare, che sia un pavimento, una soletta o una parete, da verificare con chi ne risponde tecnicamente. Queste tre cose le controlliamo insieme a voi prima del preventivo, non dopo: se una misura non è sostenibile ve lo diciamo in fase di progetto e cerchiamo insieme la strada per ottenere lo stesso effetto. Oltre i 300 kg il sollevamento e la posa si quotano dopo aver visto il luogo, perché cambiano con l'accesso e con i mezzi che servono. Quando l'opera nasce per elementi separati vi consegniamo anche il disegno di montaggio, con l'ordine dei pezzi e il peso di ciascuno, così chi lavora in cantiere sa in anticipo che cosa si trova davanti.

Come arriva a destinazione un pezzo che pesa centinaia di chili?

Con un viaggio preparato prima di partire. Ogni opera viene protetta con materiali antiurto e chiusa in una cassa in legno costruita sulle sue misure, con ancoraggi calcolati sul suo baricentro. Poi scegliamo il vettore in base a peso, volume e destinazione, e vi chiediamo in anticipo com'è fatto il luogo di arrivo: larghezza del passo carrabile, scale, ascensore, piano, eventuali permessi di sosta. Per i pezzi più impegnativi si prevedono mezzi con sponda idraulica o sollevamento dedicato. In ogni scheda trovate una cifra di partenza per il trasporto: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, così sapete in anticipo quanto incide sulla spesa complessiva.

Chi si occupa dell'installazione?

Ce ne occupiamo noi, dove l'opera lo richiede. Per sculture di grande formato, per pezzi da fissare a parete o a pavimento e per installazioni all'aperto seguiamo il posizionamento in loco, valutando prima la portata del piano d'appoggio, il tipo di fissaggio e la sicurezza dell'insieme. Se il luogo è lontano o particolarmente complesso possiamo coordinarci con i tecnici o con l'impresa già presenti in cantiere, fornendo le istruzioni di montaggio e le indicazioni di ancoraggio. Per i pezzi che si posano semplicemente su un piano l'intervento non serve. Modalità e costi dell'installazione sono sempre su preventivo e vengono definiti insieme al progetto, prima della conferma.

Come si prende cura del marmo nel tempo?

Il marmo è una pietra viva e chiede poco, ma chiede attenzione. Si pulisce con un panno morbido appena umido e, se serve, con un detergente a pH neutro. Vanno evitati aceto, limone, anticalcare e in generale ogni prodotto acido o abrasivo: opacizzano la superficie lucida e lasciano aloni che poi si tolgono solo in laboratorio. Le macchie si affrontano subito, tamponando invece di strofinare. Di tanto in tanto potete passare una cera specifica per marmo, che ravviva il colore; sui pezzi più esposti, e a maggior ragione all'aperto, è utile un trattamento antimacchia idrorepellente da rinnovare periodicamente. Con ogni opera consegniamo una scheda di cura scritta per quel marmo e per quella finitura, e restiamo a disposizione: se un giorno la superficie dovesse segnarsi, siamo noi che l'abbiamo lavorata e sappiamo come riportarla in luce.

E la resina, come va tenuta?

La resina si pulisce ancora più facilmente: un panno morbido, acqua tiepida e, se serve, un detergente delicato non abrasivo. Evitate solventi, alcol e spugne ruvide, che lasciano micro-graffi sulla superficie lucida. La vera attenzione riguarda la luce: l'irraggiamento solare diretto, con il passare del tempo, tende a ingiallire la resina e a toglierle limpidezza. Tenetela al riparo dal sole pieno — lontano da una vetrata esposta a mezzogiorno, sotto una luce indiretta — e conserverà a lungo la sua trasparenza. Se una superficie dovesse perdere brillantezza, in atelier possiamo riprenderla con una nuova lucidatura.

Il colore della resina sarà esattamente quello scelto?

La resina è materia che nasce liquida e si lascia attraversare dalla luce: per questo lo stesso pigmento cambia carattere a seconda dello spessore del pezzo, della luce che lo colpisce e di ciò che ha intorno. Un blu profondo in un blocco spesso può apparire più luminoso in una lastra sottile. Per questo non lavoriamo su un colore visto a schermo: prepariamo provini fisici nella tonalità scelta e ve li facciamo approvare prima della colata. Piccole variazioni di tono e la presenza di micro-inclusioni fanno parte della natura del materiale e della lavorazione artigianale, e sono ciò che rende ogni pezzo riconoscibile.

Come funziona il pagamento?

Un'opera su misura si costruisce a tappe, e così anche il pagamento: di norma una parte alla conferma del progetto, che avvia l'acquisto del materiale e la lavorazione, e il saldo alla consegna. Importi, scadenze e mezzi di pagamento accettati sono scritti nel preventivo che approvate prima che i lavori inizino: non ci sono voci che compaiono dopo. Per studi di progettazione, imprese e commesse ripetute le condizioni vengono concordate caso per caso. Se il progetto è lungo o particolarmente articolato possiamo prevedere più fasi di pagamento legate agli stati di avanzamento.

Che garanzie ci sono sull'opera consegnata?

Ogni scultura viene controllata e fotografata prima dell'imballo e viaggia assicurata. Alla consegna vi chiediamo di verificare la cassa e il contenuto e di segnalarci subito, con qualche fotografia, qualsiasi danno da trasporto, così possiamo attivare la pratica con il vettore. Sui difetti di conformità si applica la garanzia prevista dalla legge, e ai clienti professionali valgono le condizioni indicate nel contratto di fornitura. Al di là delle norme, resta un fatto semplice: l'opera l'abbiamo fatta noi, sappiamo di che materiale è e come è stata lavorata. Se un giorno avrà bisogno di un intervento, di una nuova lucidatura o di un piccolo restauro, siamo l'atelier a cui tornare.