Eternity Sculptby Michelessi

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Lavabo d'appoggio Pozzo in marmo Nero Marquina

Eternity Sculpt

Lavabo d'appoggio Pozzo in marmo Nero Marquina

780 EUR

Realizzato in 3-4 settimane

Bacile tondo da 40 cm ricavato dal pieno, 19 kg, foro di scarico da 45 mm aperto in 2 tempi e corona fresata piana sotto il fondo.

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MaterialeMarmo Nero Marquina
ColoreNero profondo con vene bianche sottili
Dimensioni (cm)diametro 40 x A 14
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-BA-102
RealizzazioneA mano in Italia, 3-4 settimane
TiraturaPezzo unico: le vene bianche del Nero Marquina cadono ogni volta in un punto diverso del cerchio, e il disegno che vedete dall'alto non si ripete.
SpedizioneA partire da 45 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 19 kg. Il bacile viaggia capovolto dentro una scatola doppia, con un anello di schiuma che protegge il bordo superiore e un tampone che chiude il foro di scarico. I 45 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

Sul nero lucido il calcare lascia un velo chiaro molto più visibile che sulle pietre chiare: dopo l'uso passate un panno di cotone asciutto sul fianco e sul bordo. Mai anticalcare, aceto o detergenti acidi: sul Nero Marquina lasciano chiazze opache che nessun lavaggio toglie, e si recuperano solo con una lucidatura di ripresa.

L'opera

Lavabo d'appoggio Pozzo in marmo Nero Marquina

Del lavabo d'appoggio Pozzo la parte che nessuno guarda è il fondo, ed è l'unica che decide se il bagno vi darà problemi. Sotto il bacile, tutto intorno al foro di scarico, c'è una corona fresata piana larga 8 cm: una superficie lavorata apposta perché la guarnizione trovi un appoggio continuo. Sui bacili tagliati in fretta quella corona non c'è, il fondo resta come è uscito dal disco, e la guarnizione lavora su una pietra che ha mezzo millimetro di gobba. Mezzo millimetro basta: dopo qualche mese, dentro il mobile, compare un anello scuro.

Il foro è da 45 mm, la misura che accetta le pilette in commercio, e si esegue in 2 tempi. Una fresa a tazza diamantata entra dall'alto con acqua abbondante e si ferma a 2 mm dal fondo; gli ultimi 2 mm si aprono dal basso. Se si lascia uscire la fresa da sola, quella strappa e lascia una scheggiatura proprio sul bordo inferiore, cioè esattamente dove poi va la guarnizione. Il Nero Marquina è compatto e scurissimo, e una scheggiatura sul nero si legge da 3 metri di distanza.

Il montaggio è semplice a patto di rispettare 3 cose, e vale la pena scriverle. La piletta deve essere di tipo libero, sempre aperta o con tappo a pressione, perché Pozzo non ha il troppopieno e una piletta chiusa trasformerebbe il bacile in un secchio. La guarnizione conica in gomma va infilata asciutta sotto la flangia, dentro il foro: non serve canapa, non serve stucco. Il silicone, dove serve, deve essere neutro e mai acetico, perché l'acido acetico attacca il marmo e lascia lungo il giunto un alone opaco che non torna più. Il dado sotto si stringe a mano e poi un quarto di giro con la chiave, non oltre: il fondo del bacile è di 3 cm e si spacca per serraggio, non per uso.

Il pezzo pesa circa 19 kg per 40 cm di diametro e 14 di altezza, con la parete che resta di 2,5 cm e il fondo di 3. Nei 780 EUR ci sono il tornio sul pieno, la lucidatura interna, la satinatura del fianco, il foro aperto nei 2 tempi che abbiamo descritto e la corona fresata sotto. Non ci sono la piletta e il sifone, che sceglierete con l'idraulico insieme alla rubinetteria.

Un bacile d'appoggio cambia le quote del mobile, e conviene saperlo prima di comprarlo. 14 cm di bacile sopra un piano alto 85 portano il bordo a 99, che è troppo per lavarsi la faccia senza alzare i gomiti: il piano va tenuto fra 75 e 78 cm, così il bordo resta fra 89 e 92. La rubinetteria vuole la bocca almeno 25 cm sopra il piano e deve sporgere abbastanza da far cadere l'acqua al centro della vasca, altrimenti il getto batte sulla parete interna e schizza sul fianco lucido tutte le mattine. Sono 2 misure che vi chiediamo prima di consegnare, e che di solito nessuno vi ha chiesto.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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