Eternity Sculptby Michelessi

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Quadro in Intarsio Lepre di Marzo in marmi assortiti Quadro in Intarsio Lepre di Marzo in marmi assortiti, dettaglio

Eternity Sculpt

Quadro in Intarsio Lepre di Marzo in marmi assortiti

600 EUR

Realizzato in 3-4 settimane

Una lepre in corsa in marmo Emperador su fondo bianco di Carrara: 68 tessere, le vene orientate nel verso in cui si distende il pelo.

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MaterialeMarmi assortiti: Emperador, bianco di Carrara, Nero Marquina
ColoreBruno caldo su fondo bianco
Dimensioni (cm)L 60 x P 1,5 x A 40
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-AP-106
RealizzazioneA mano in Italia, 3-4 settimane
TiraturaPezzo unico nella pietra: il disegno è nostro e lo riprendiamo su richiesta, ma le lastre da cui nascono le tessere non si ripetono mai uguali.
SpedizioneA partire da 55 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 9,4 kg più la cassa di legno su misura: viaggia in piano, con angolari e imballo antiurto, e allo scarico basta una persona. I 55 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e ve lo confermiamo per iscritto nel preventivo. Il fissaggio a parete non è compreso: i tasselli si scelgono sul muro reale.

Come si conserva

L'Emperador è un calcare bruno e si macchia con gli acidi: mai aceto, limone o anticalcare, solo un panno morbido appena umido e un'asciugatura immediata. Evitate le pareti raggiunte da spruzzi d'acqua e l'umidità continua.

L'opera

Quadro in Intarsio Lepre di Marzo in marmi assortiti

La prima lastra scelta per il dorso di questa lepre è finita contro il muro degli scarti dopo mezza giornata di lavoro. Era un Emperador bruno e caldo, di quelli che in magazzino fanno voltare, ma la vena chiara che lo attraversava correva orizzontale: appoggiata la sagoma, quella linea tagliava l'animale all'altezza delle costole e lo spezzava in due. Da lontano non si vedeva una lepre in corsa, si vedeva una lepre con una crepa. Abbiamo ricominciato da una lastra più modesta, con vene oblique e più fitte, e da lì il dorso ha preso il verso giusto.

In una tarsia il pelo non si incide: 1,5 centimetri di spessore non lasciano margine per il rilievo, e un solco su una tessera larga 4 centimetri la indebolirebbe soltanto. Il pelo si ottiene con l'orientamento. La sagoma della schiena si gira sulla lastra finché le vene non corrono dalla testa verso la groppa, nello stesso senso in cui il mantello si distende quando l'animale allunga il passo. Le zampe posteriori escono invece da una tessera a parte, con la vena quasi verticale, perché lì il pelo cambia direzione davvero: due pietre diverse per lo stesso animale, scelte per come sono nate.

Le orecchie sono la parte più fragile e insieme la più importante. Sono lunghe 11 centimetri e larghe poco più di 1, con la punta scura in Nero Marquina, e sono anche il motivo per cui il formato è orizzontale. I 60 centimetri di larghezza servono a lasciare vuoto davanti al muso: una lepre spinta contro il bordo destro sembra ferma contro un ostacolo, la stessa lepre con un terzo del fondo aperto davanti a sé corre. È l'unica regola di composizione che ci siamo dati per questo soggetto, e pesa più di qualunque dettaglio.

Il fondo è marmo bianco di Carrara tenuto volutamente calmo, quasi senza vene, perché dietro una figura in movimento una pietra spettacolare diventa rumore. Il confine fra il bruno e il bianco deve restare una linea di colore e nient'altro, ed è il primo posto dove le persone appoggiano il dito quando si avvicinano. Su una parete chiara il quadro chiede una luce leggermente radente; contro una parete scura si può illuminare di fronte, perché il fondo bianco fa da riflettore da solo e il bruno dell'Emperador si scalda.

Il pannello misura 60 per 40 centimetri, ha 1,5 centimetri di spessore e pesa circa 9,4 kg. Sul retro c'è la sede fresata per una piastra a scomparsa e servono 2 tasselli scelti sul vostro muro, non quelli che trovate nella scatola: appeso, il quadro resta a filo e proietta un'ombra sottile lungo il bordo. Le tessere sono 68 e nessuna cava restituisce due volte la stessa vena, quindi due esemplari non escono mai identici. Potete chiedere la lepre ferma invece che in corsa, un formato ridotto, un fondo in travertino al posto del bianco, e un'incisione sul retro dove la vedrete soltanto voi.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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