Eternity Sculptby Michelessi

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Cornice Custodia in marmo Verde Alpi

Eternity Sculpt

Cornice Custodia in marmo Verde Alpi

420 EUR

Realizzato in 3-4 settimane

Una battuta larga 12 mm scavata nel marmo, 1 mm di gioco tutt'intorno e quattro nottolini di ottone: la fotografia si cambia in un minuto.

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MaterialeMarmo Verde Alpi
ColoreVerde profondo con vene bianche
Dimensioni (cm)L 21 x P 2 x A 26
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-SE-106
RealizzazioneA mano in Italia, 3-4 settimane
TiraturaPiccola serie: le cornici si ricavano a 8 per volta dalla stessa lastra di Verde Alpi, e le vene bianche cadono in modo diverso su ognuna.
SpedizioneA partire da 25 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 2 kg, in scatola doppia con schiuma sagomata, vetro e fondo già montati e il piedino di ottone ripiegato. I 25 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

Spolverate la cornice con un panno asciutto e non spruzzate mai il detergente sul vetro: si versa sul panno, altrimenti il liquido scende nella battuta e finisce sulla fotografia. Sul Verde Alpi lucidato niente acidi né anticalcare.

L'opera

Cornice Custodia in marmo Verde Alpi

La battuta è il gradino che nessuno vede: un incavo ricavato sul retro della cornice, largo 12 mm e profondo 6, che gira lungo tutto il perimetro e dentro cui si posano il vetro, la fotografia e il fondo. Su un legno si fa in trenta secondi con una fresa. Su una lastra di marmo spessa 18 mm è un'altra faccenda, perché sotto la battuta di materiale ne restano 12 e il disco deve passare due volte, in bagnato, togliendo poco per volta: una passata sola e avida, e la fascia si apre lungo la linea di taglio.

Il disco lascia sempre un raccordo tondo negli angoli interni, e il vetro invece gli angoli li ha vivi. Se non si fa nulla, il vetro si appoggia su quei quattro raccordi e resta sollevato di mezzo millimetro: sembra poco, ed è esattamente ciò che si vede quando una cornice non chiude. Ai quattro spigoli del vetro togliamo perciò un piccolo smusso, così ogni pezzo scende fino in fondo. E poi c'è il gioco: 1 mm libero su tutto il perimetro, per scelta. Il marmo non si flette e il vetro nemmeno, e due materiali rigidi tagliati alla misura esatta si contrastano appena la temperatura cambia: il primo a cedere è sempre il vetro, che si scheggia da un angolo. Quel millimetro d'aria, più una striscia di feltro sul fondo della battuta, fa sì che il vetro non appoggi mai sulla pietra nuda.

Il fondo è tenuto da quattro nottolini di ottone che si girano con le dita: nessun attrezzo, nessuna linguetta di metallo da piegare e ripiegare finché si spezza. Le viti dei nottolini non entrano nel marmo ma dentro quattro boccole filettate, incollate in fori ciechi sul retro, così nella pietra non gira mai un filetto. Cambiare la fotografia è questione di un minuto, e conta più di quanto sembri: una cornice in marmo per fotografie si compra una volta sola, mentre le immagini che ci passano dentro sono molte.

Il Verde Alpi arriva dalla Valle d'Aosta ed è un verde profondo attraversato da vene bianche che si incrociano come crepe di ghiaccio. Il fronte è lucidato, il bordo esterno satinato: un fianco lucido, su una cornice piccola, manda una riga di luce dentro l'immagine e la disturba. Questo verde tiene bene il bianco e nero, i ritratti e le stampe antiche; con una fotografia molto satura comincia a discutere, e allora conviene un bianco di Carrara o un Bardiglio.

Custodia sta in piedi da sola grazie a un piedino di ottone ripiegabile, e sul retro ha anche l'asola per un chiodo: la stessa cornice va sulla mensola o alla parete. Il prezzo indicato vale per il formato 13 per 18 cm; il 20 per 30 parte da 620 EUR, e su misura si fa qualsiasi fotografia, compresi i formati vecchi che non si trovano più in commercio. Su richiesta montiamo un vetro antiriflesso al posto di quello comune, portiamo la fascia da 4 a 6 cm, incidiamo una data sul retro. Pesa circa 2 kg: su una mensola sottile appoggiatela vicino a un montante e non a metà campata.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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