Eternity Sculptby Michelessi

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Solstizio, natura da tavola in Nero Marquina e bianco di Carrara Solstizio, natura da tavola in Nero Marquina e bianco di Carrara, dettaglio

Eternity Sculpt

Solstizio, natura da tavola in Nero Marquina e bianco di Carrara

260 EUR

Realizzato in 1-2 settimane

Un ovale di Nero Marquina e 3 volumi bianchi da spostare a mano: a dicembre bastano un ramo e 2 noci, il resto dell'anno restano loro.

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MaterialeMarmo Nero Marquina e marmo bianco di Carrara
ColoreNero e bianco venato
Dimensioni (cm)L 30 x P 14 x A 12
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-NA-105
RealizzazioneA mano in Italia, 1-2 settimane
TiraturaSerie aperta di 4 elementi separati: il vassoio in Nero Marquina e i 3 volumi in bianco di Carrara, che restano vostri da disporre.
SpedizioneA partire da 25 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 2,3 kg in tutto, di cui 1,3 il solo vassoio: i 4 elementi viaggiano separati, ognuno nella sua sede sagomata, e il Nero Marquina è imballato di piatto con gli spigoli rinforzati. I 25 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

Il nero satinato trattiene le impronte più di quanto si sporchi: passatelo con un panno morbido asciutto e, quando serve, con sapone neutro molto diluito; niente prodotti acidi su nessuno dei 4 elementi, e non trascinate i volumi sul vassoio quando i feltri sono consumati.

L'opera

Solstizio, natura da tavola in Nero Marquina e bianco di Carrara

L'errore è stato la sfera. Nella prima versione aveva 8 centimetri di diametro e sembrava giusta finché è rimasta da sola sul banco; appoggiata sul vassoio nero, accanto al cono e al cilindro, si è mangiata tutto il resto. Non era una questione di gusto ma di volume: una sfera contiene molta più materia di quanta l'occhio gliene attribuisca, e a parità di ingombro pesa sulla composizione più di qualunque altra forma. L'abbiamo rifatta a 6 centimetri e la natura da tavola ha ricominciato a respirare. È il genere di sbaglio che si vede soltanto montando i pezzi insieme, mai sul disegno.

Solstizio è fatto di 4 elementi separati: un vassoio ovale in Nero Marquina lungo 30 centimetri e alto 1,5, e 3 volumi in bianco di Carrara, un cono alto 12, una sfera di 6 e un cilindro basso di 7 per 4. Il vassoio è satinato e non lucido, e la ragione sta nei 3 volumi che ci vanno sopra: su un nero a specchio ognuno arriverebbe con il proprio riflesso rovesciato, e la composizione diventerebbe 6 oggetti invece di 3. La sfera è la parte lenta del lavoro: si sgrossa alla macchina e si finisce a mano su un supporto rotante, controllandola di continuo in controluce, perché una sfera fuori tondo di mezzo millimetro si riconosce anche senza strumenti. Sotto ogni volume c'è un feltro incollato a mano.

Il Nero Marquina, anche satinato, resta una superficie che riflette: il cono bianco ci si specchia appena, come su un vetro appannato, e la sua ombra scende verso chi guarda invece di allontanarsi, perché la luce giusta per questo insieme arriva bassa e di lato. Con una lampada calda alle spalle i 3 volumi si scaldano, il vassoio scompare e restano 3 forme sospese su un piano scuro. Con la luce fredda di una giornata di gennaio succede l'opposto: il nero torna in evidenza, il bianco vira al grigio e la composizione si irrigidisce. Sono 2 pezzi diversi nella stessa giornata.

A dicembre basta poco per farne una natura di Natale: un ramo di abete appoggiato di traverso sul vassoio, 2 noci, una candela bassa fuori dal bordo. Non servono nastri e non serve altro, ed è la ragione per cui questo centrotavola di Natale in marmo non finisce in cantina il 7 gennaio: si tolgono il ramo e le noci e restano 3 volumi bianchi su un ovale nero, che è un oggetto da tavolo in qualunque mese. Vuole spazio libero intorno: su una consolle da 100 centimetri o al centro di un tavolo da pranzo trova la distanza giusta, su una mensola stretta no.

I volumi si scelgono. Potete sostituire la sfera con una in Verde Alpi, e a Natale è il tocco di colore che basta da solo. Potete portarli a 5, aggiungere un secondo cono più basso, chiedere il vassoio rettangolare invece che ovale o più lungo di 10 centimetri, passare il nero dal satinato al lucido. Sotto il vassoio incidiamo una data. E se ci dite su quale tavolo andrà, vi mandiamo lo schema delle distanze in scala prima di tagliare.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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