Eternity Sculptby Michelessi

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Scala Monolitica Tredici Passi in marmo bianco di Carrara
SCELTA DELL’ATELIER

Eternity Sculpt

Scala Monolitica Tredici Passi in marmo bianco di Carrara

Su richiesta

Realizzato in 14-16 settimane

Tredici gradini a massello da 110 cm, ricavati in sequenza da un solo blocco. Pedata 32 e alzata 16, cioè un passo da 64 centimetri. La rampa si monta per intero in laboratorio, si numera e si smonta prima di partire.

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MaterialeMarmo bianco di Carrara
ColoreBianco caldo con vena grigia
Dimensioni (cm)L 110 x P 416 x A 208 (rampa di 13 gradini: pedata 32, alzata 16; misure della scala mostrata, non un limite)
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-SP-101
RealizzazioneA mano in Italia, 14-16 settimane
TiraturaPezzo unico su misura: la rampa nasce dal rilievo del vostro vano e dal blocco scelto per quella scala. Le stesse misure, su un altro blocco, danno un'altra scala.
SpedizioneA partire da 1400 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 1.980 kg per la rampa mostrata, 13 gradini da circa 152 kg l'uno, ognuno su bancale con sponde e angolari, con trasporto dedicato. I 1.400 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. Oltre i 300 kg sollevamento e posa non sono compresi e si quotano sul luogo dopo il sopralluogo, insieme ai mezzi necessari per portare i pezzi al piano. Nella versione a sezione a L i pezzi scendono a circa 75 kg l'uno e il quadro dei mezzi cambia del tutto: ve lo quotiamo a parte.

Come si conserva

Il bianco di Carrara levigato teme gli acidi: niente aceto, limone o prodotti anticalcare, solo detergente neutro. Su una scala però il danno vero lo fa la sabbia sotto le suole, che riga la pedata: uno zerbino lungo all'ingresso vale più di qualunque trattamento.

L'opera

Scala Monolitica Tredici Passi in marmo bianco di Carrara

Una scala sale due volte. La prima volta sale qui, in laboratorio, su un letto di sabbia livellata: i 13 gradini vengono appoggiati uno sopra l'altro nell'ordine esatto in cui staranno da voi, a secco e senza malta, si controllano con la livella e il filo a piombo, si fotografano e poi si smontano. Serve a una cosa sola: quando la rampa arriva in cantiere è già stata costruita una volta, e nessuno scopre sul posto che il quinto gradino ha mezzo centimetro di troppo. Sul fianco che resterà nascosto ogni pezzo porta un numero inciso, perché la posa la esegue chi in laboratorio non c'era.

La misura del passo viene prima della pietra. Su questa rampa la pedata è di 32 cm e l'alzata di 16: due alzate più una pedata fanno 64 centimetri, dentro la forcella entro cui una scala si sale senza pensarci, e sono le proporzioni che una scala di rappresentanza può permettersi perché ha lo spazio per svilupparsi. Tredici alzate da 16 portano a 208 cm di dislivello e la rampa occupa 416 cm di sviluppo in pianta: sono numeri da confrontare con il vostro vano prima di ogni altra cosa, perché una scala bella con il passo sbagliato resta sbagliata per sempre.

Gradino a massello vuol dire pietra piena, non un rivestimento incollato sopra qualcosa. Ognuno di questi misura 110 cm di larghezza, 32 di pedata e 16 di alzata, ed è ricavato dal blocco: pesa circa 152 kg. Tredici gradini fanno circa 1.980 kg, ed è un numero da dire prima della firma e non dopo, perché riguarda il solaio, la muratura d'appoggio e il vostro strutturista. L'alternativa esiste e non è un ripiego: lo stesso gradino a sezione a L, con 6 cm di spessore sulla pedata e sull'alzata e il vuoto dietro, scende a circa 75 kg. Da fuori è identico. Quale delle due strade prendere lo decidiamo con il vostro tecnico, non da soli.

Il cantiere di una scala monolitica ha regole sue. Si sale dal basso, e il primo gradino decide i 12 successivi: se parte fuori piano di 2 millimetri, salendo l'errore si moltiplica. Un pezzo da 152 kg lo muovono 2 persone con le cinghie per pochi metri, non per una rampa: oltre quella distanza servono un carrello e un piano d'appoggio. Le misure del percorso si verificano sul posto e non sul disegno, perché 110 per 32 cm passano di taglio da quasi tutte le porte, ma un pianerottolo in pezzo unico spesso no. E l'intonaco si fa dopo la posa, mai prima.

I 13 gradini escono da un solo blocco e si tagliano in sequenza, come si sfogliano le pagine di un libro. È il modo perché il bianco resti lo stesso su tutta la rampa e perché la vena grigia, salendo, sembri passare da un gradino a quello sopra. Con lastre prese da blocchi diversi il colore balla, e su una scala si vede da lontano più che su un pavimento. Un prezzo a gradino sarebbe finto: cambia con la larghezza, con il numero delle alzate, con la pietra e soprattutto con il blocco che troviamo per farla tutta uguale. Il rilievo del vano lo facciamo noi, e con il preventivo scritto voce per voce ricevete i disegni quotati, il peso di ogni pezzo e le fotografie del montaggio a secco.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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