Eternity Sculptby Michelessi

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Scultura Mani di Vento in resina traslucida Scultura Mani di Vento in resina traslucida, dettaglio

Eternity Sculpt

Scultura Mani di Vento in resina traslucida

1.950 EUR

Realizzato in 3-4 settimane

Due mani aperte che non si toccano: nella resina ambrata la luce entra, rallenta e riemerge scaldata.

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MaterialeResina
ColoreAmbra traslucida
Dimensioni (cm)L 34 x P 30 x A 66
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-SC-103
RealizzazioneA mano in Italia, 3-4 settimane
TiraturaEdizione di 9 esemplari numerati sotto la base, poi lo stampo viene ritirato. Su richiesta realizziamo uno stampo dedicato al committente.
SpedizioneA partire da 120 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 14 kg, imballaggio in cassa leggera con sagome interne e pellicola morbida sulle superfici lucidate. I 120 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

La resina va tenuta lontana dall'irraggiamento solare diretto: i raggi ultravioletti la ingialliscono e ne opacizzano la trasparenza. Per la pulizia bastano un panno morbido appena umido e nessun solvente.

L'opera

Scultura Mani di Vento in resina traslucida

Il soggetto di Mani di Vento non è la materia, è la distanza. Due mani aperte, rivolte l'una verso l'altra, che non arrivano a toccarsi. Quello spazio è la prima quota che fissiamo sul modello e l'ultima che verifichiamo prima di consegnare: un millimetro in più e le mani sembrano allontanarsi, un millimetro in meno e sembrano chiudersi. Il vento del titolo passa lì in mezzo e non si vede: si vede l'aria che le due forme tengono ferma.

L'opera pesa circa 14 kg ed è piena. Lo diciamo perché una scultura di questa mole si può fare anche cava, guscio di pochi millimetri e vuoto dentro: pesa un terzo, costa molto meno e si tradisce appena la luce prova ad attraversarla. Qui la luce deve entrare dal polso e uscire dalla punta delle dita, e per farlo ha bisogno di spessore vero. È il motivo per cui il pezzo si solleva con due mani e chiede un piano solido: 14 kg su una base di 34 per 30 cm non sono un soprammobile.

La resina non ha una cava. Arriva liquida, in due componenti che da soli non sono nulla e che, uniti, concedono pochi minuti di lavoro. Il colore nasce dentro quei minuti, da un pigmento ambrato dosato a peso e alleggerito colata dopo colata, così che il cuore resti denso come miele e la superficie arrivi quasi incolore. La miscela viene degasata sotto vuoto prima della colata: le bolle si tolgono finché il materiale è liquido, dopo non le toglie più nessuno. Si versa in più riprese, rispettando la presa di ogni strato, perché colare tutto insieme significherebbe calore, ritiro e crepe interne. Il modello viene dal calco di due mani vere, ripreso poi a mano per settimane: unghie accorciate, pieghe semplificate, dita allungate di qualche millimetro perché il gesto si legga anche da lontano.

Appena uscita dallo stampo la scultura ha la pelle spenta del silicone e non lascia passare niente. La trasparenza si conquista dopo, con carte abrasive sempre più fini e sempre bagnate, poi paste e feltri, per giorni, finché la superficie smette di farsi notare e resta l'interno. Da lì la luce entra, rallenta nell'ambra e riemerge scaldata, e sul piano compare la cosa più bella che l'opera sa fare: un'ombra che non è grigia ma dorata. Una piccola sorgente nascosta alla base la accende da dentro; il sole diretto, invece, è il suo unico nemico serio, perché i raggi ultravioletti ingialliscono qualunque resina da colata.

Lo stampo esiste e può essere riutilizzato: raccontarvi il contrario sarebbe disonesto. Per questo l'opera è dichiarata in edizione di 9 esemplari numerati sotto la base, dopodiché lo stampo viene ritirato. Se volete una forma che non esista altrove, partiamo dalle vostre mani: calco dedicato, stampo costruito per voi e distrutto alla consegna. Si scelgono il colore della colata, il grado di trasparenza, l'inserimento di polvere di marmo o di foglia d'oro fra gli strati, l'altezza del blocco di base. Sta bene al centro di un tavolo lungo, su una scrivania, su un mobile all'ingresso, purché lontano da una vetrata esposta a mezzogiorno.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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