Eternity Sculptby Michelessi

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Scultura monumentale Colonna del Tempo in marmo bianco di Carrara Scultura monumentale Colonna del Tempo in marmo bianco di Carrara, dettaglio

Eternity Sculpt

Scultura monumentale Colonna del Tempo in marmo bianco di Carrara

42.000 EUR

Realizzato in 16-20 settimane

Una colonna di 240 cm in bianco di Carrara che sale ruotando: quadrata alla base, quasi rotonda in cima, con la luce che gira insieme a lei.

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MaterialeMarmo bianco di Carrara
ColoreBianco Carrara con vene grigie
Dimensioni (cm)L 60 x P 60 x A 240
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-SC-109
RealizzazioneA mano in Italia, 16-20 settimane
TiraturaPezzo unico: ogni blocco ha venature che non si ripetono.
SpedizioneA partire da 2400 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 2.050 kg. Viaggia in piedi dentro una gabbia di legno costruita su misura, ancorata a un bancale rinforzato, con angolari e cinghie per tutta l'altezza. I 2.400 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. Sollevamento, mezzi di scarico e posa si quotano a parte, dopo un sopralluogo o sulle immagini dell'area: per una massa simile servono una gru e un accesso verificato in anticipo.

Come si conserva

Il marmo teme gli acidi: mai aceto, limone o prodotti anticalcare. All'aperto si lava con acqua e sapone neutro e ogni due o tre anni va trattato con un protettivo per pietre naturali, che rallenta la patina senza fermarla.

L'opera

Scultura monumentale Colonna del Tempo in marmo bianco di Carrara

Una colonna alta 240 cm non comincia in cava e nemmeno in laboratorio: comincia nel luogo che dovrà tenerla in piedi. Prima ancora del preventivo vi chiediamo le quote dell'area, una fotografia del punto esatto e il nome del vostro tecnico, perché oltre due tonnellate su una soletta, su un lastricato o su un prato che d'inverno si ammorbidisce non sono la stessa cosa. Carichi, ingombri e superficie di appoggio ve li consegniamo per iscritto; la verifica strutturale e la posa restano a chi conosce l'edificio. Finché quel punto non è chiaro, il marmo non si tocca.

Fra il primo taglio e l'ultima battuta di punta passano quattro o cinque mesi. Prima lavora una macchina: una fresa a controllo numerico ricava la torsione dal modello tridimensionale e la sezione ruota di pochi gradi a ogni fascia, così che il quadrato della base arrivi in sommità quasi cerchio senza che l'occhio sappia dire dove sia successo. Poi tutto si ferma e si monta il ponteggio. Da lì in avanti si lavora in piedi, a mezza altezza, su parecchi metri quadrati di superficie: le fasce bocciardate si battono punta dopo punta, e una torsione si corregge scendendo a terra per guardarla da lontano e risalendo a togliere un millimetro.

Il blocco di partenza pesa intorno ai 2.800 kg. Blocchi sani di quell'altezza non escono da tutte le cave e nemmeno in ogni stagione: si prenotano, si aspettano, e capita di scartarne uno dopo il primo taglio, quando compare una fessura che dall'esterno non si vedeva. Dell'opera finita restano in piedi circa 2.050 kg: l'ingombro è 60 per 60 per 240, ma la sezione ruota e in sommità è quasi un cerchio, così il marmo vero si ferma poco sotto gli otto decimi di metro cubo. La differenza fra le due cifre è tutta polvere, scaglia e fango di segheria.

Su questa forma potete intervenire finché esiste soltanto nel disegno. L'altezza può scendere a 200 cm o salire fin dove il blocco lo consente; il passo della torsione può stringersi, e allora la colonna sembra avvitarsi, oppure allargarsi, e allora sale distesa. Le fasce bocciardate possono moltiplicarsi, ridursi a due o sparire del tutto, lasciando la superficie continua. Sul lato interno della base incidiamo una data o poche lettere, che legge soltanto chi si avvicina. Ogni variante vi viene mostrata in un modello tridimensionale, e nulla viene tagliato prima che ci diciate che quella è la vostra colonna.

Il titolo non è un'immagine gentile. All'aperto questa pietra registra davvero gli anni: il bianco si scalda di tono, le zone bocciardate si fanno un poco più grigie perché trattengono acqua e polvere, i piani levigati cedono per ultimi. Una pulizia professionale riporta indietro buona parte di quel cammino, non tutto. Ve lo diciamo prima e non dopo: chi mette 240 cm di Carrara in un cortile non compra una superficie che resterà identica, compra una pietra che continua a lavorare anche quando noi abbiamo finito.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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