Eternity Sculptby Michelessi

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Tavolo monolitico Distesa in marmo bianco di Carrara
SCELTA DELL’ATELIER

Eternity Sculpt

Tavolo monolitico Distesa in marmo bianco di Carrara

Su richiesta

Realizzato in 10-12 settimane

Tre metri di marmo su due fianchi arretrati: 180 cm di campata libera decidono i 6 cm di spessore, e i 60 cm di sbalzo regalano le due sedie migliori.

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MaterialeMarmo bianco di Carrara
ColoreBianco caldo con venature grigio cenere
Dimensioni (cm)L 300 x P 110 x A 75 (piano spesso 6)
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-TA-101
RealizzazioneA mano in Italia, 10-12 settimane
TiraturaPezzo unico: il piano nasce da un blocco solo e la venatura che lo attraversa non si ripete in nessun altro tavolo.
SpedizioneA partire da 950 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 535 kg il solo piano e 112 kg ciascuno dei due fianchi, poco meno di 760 kg in tutto. Piano e fianchi viaggiano separati, in gabbie di legno su bancale rinforzato, e si uniscono soltanto in posa. I 950 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. Oltre i 300 kg sollevamento e posa non sono compresi e si quotano sul luogo dopo il sopralluogo.

Come si conserva

Il marmo bianco di Carrara è poroso e teme gli acidi: su un tavolo da pranzo un bicchiere di vino, una fetta di limone o un sugo di pomodoro lasciati mezz'ora bastano a segnare la superficie, quindi tamponate subito senza strofinare e pulite con panno morbido e sapone neutro. Il trattamento protettivo va rinnovato ogni due anni, e sotto le pentole calde serve sempre un sottopentola.

L'opera

Tavolo monolitico Distesa in marmo bianco di Carrara

Di un tavolo in marmo su misura ci chiedete quasi sempre la lunghezza, ed è la misura meno pericolosa che ci sia. Quella che comanda è la luce libera: il vuoto fra i due appoggi. Distesa è lunga 300 cm, ma i fianchi non stanno alle estremità, sono arretrati di 60 cm per parte, e sotto il piano restano 180 cm di vuoto con due sbalzi di 60. Quel 180 è il primo numero che finisce sul disegno; lo spessore viene dopo, e viene da lì.

Il marmo regge la compressione e teme la trazione. Un piano appoggiato su due punti si comporta come un ponte: si inarca di una quantità che l'occhio non coglie, la faccia sopra si accorcia e quella sotto si allunga. La pietra tirata sta sotto, a metà campata, ed è da lì che parte una lesione. Non parte in un giorno: comincia da un microdifetto o da un colpo preso al montaggio, e avanza ogni volta che qualcuno si siede sul bordo. Su 180 cm di luce non scendiamo sotto i 6 cm di spessore. Con 4 cm lo stesso piano vorrebbe appoggi distanti non più di 120, quindi un terzo sostegno al centro o un profilo di acciaio annegato sotto: si fa, ma diventa un altro tavolo e ve lo diciamo prima del preventivo.

Sei centimetri visti da in piedi sono tanti, e un piano che sembra un architrave toglie aria alla stanza. La soluzione non è assottigliare il marmo, che servirebbe a romperlo: è lavorare sul filo. Sotto il bordo corre uno smusso inclinato di 15 mm, così da quell'altezza il piano ne mostra poco più di 4 e mezzo, mentre al centro restano tutti e 6. La faccia superiore è levigata opaca: il lucido, su un tavolo dove si mangia, rimanda la lampada negli occhi e registra ogni impronta.

I due fianchi escono dallo stesso blocco, spessi 6 cm, larghi 100 e alti 69, e portano l'altezza finita a 75. Sono lastre piene, non gambe, e questo cambia il modo di sedersi: intorno a Distesa stanno comode 10 persone, e alle testate lo sbalzo regala le due sedie migliori, quelle che non incontrano niente con le ginocchia. Il peso conviene dirlo subito: 535 kg il solo piano, 112 ogni fianco, poco meno di 760 kg in casa. Un carico così va segnalato al vostro tecnico prima dell'ordine, perché scarica su due appoggi e non su quattro piedini.

Il prezzo non sta in un listino, e leggete prezzo su richiesta per un motivo semplice: cambiano le misure, cambia lo spessore che quelle misure impongono, cambia il blocco che troviamo in quel mese. Raccontateci la stanza e quante persone volete sedere: rispondiamo con un disegno quotato, la posizione esatta dei fianchi e un preventivo voce per voce. Si può scendere a 260 cm o salire a 360, scegliere un Calacatta o un travertino, chiedere il piano ovale. Su una cosa non trattiamo, ed è lo spessore: quello lo detta la campata, e la campata non si convince a parole.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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