Eternity Sculptby Michelessi

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Fermacarte Zavorra in marmo Emperador

Eternity Sculpt

Fermacarte Zavorra in marmo Emperador

165 EUR

Realizzato in 1-2 settimane

1,7 kg distribuiti su una base di 15 cm: la massa che serve davvero perché una pila di fogli resti dove l'avete lasciata.

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MaterialeMarmo Emperador
ColoreBruno con vene bianche
Dimensioni (cm)L 15 x P 7 x A da 5 a 7
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-UF-102
RealizzazioneA mano in Italia, 1-2 settimane
TiraturaPezzo unico: ogni barra porta il disegno del punto del blocco da cui è stata tagliata, e quell'incrocio di vene non si ripete.
SpedizioneA partire da 18 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 1,7 kg, in un astuccio rigido con alloggiamento sagomato e un angolare di protezione sullo spigolo smussato, che è la parte più esposta ai passaggi di mano del corriere. I 18 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

Sull'Emperador lucidato l'inchiostro fresco si toglie subito con un panno morbido appena umido; lasciato asciugare entra nella pietra e va tolto con un impacco, che su un marmo scuro facciamo noi in laboratorio, perché i prodotti capaci di schiarire la macchia schiariscono anche il bruno intorno. Non usate mai anticalcare né altri prodotti acidi: l'Emperador è un calcare e l'acido lo corrode, lasciando un'opacità che non si lucida via. Alcool e solventi non corrodono, ma portano via il protettivo e spingono l'inchiostro più a fondo. Verificate ogni tanto i quattro appoggi di sughero e sostituiteli se si sono compattati.

L'opera

Fermacarte Zavorra in marmo Emperador

Un foglio A4 pesa circa 5 grammi, e non è il foglio il problema. Il problema è l'aria: la porta che si apre in fondo al corridoio, il ventilatore acceso a luglio, la finestra socchiusa. In quel momento una pila non si alza tutta insieme, si apre a ventaglio dal bordo libero. Per trattenerla serve massa, e serve che quella massa copra abbastanza foglio.

Zavorra pesa 1,7 kg e appoggia su una base di 15 cm per 7, e le due cose fanno mestieri diversi. A trattenere la carta è l'attrito, e l'attrito cresce con il peso che grava sulla pila, non con la superficie su cui quel peso è distribuito: allargare la base senza aggiungere massa non aggiunge presa. Quello che una base lunga aggiunge è un'altra cosa, e conta quanto la massa: copre un tratto più lungo di ogni foglio, così il bordo che si solleva deve sfilare tutto quel tratto invece di scollarsi da un angolo, e non riesce a far ruotare il pezzo. Un fermacarte tondo da mezzo chilo tiene il palmo di carta che gli sta sotto e lascia sventolare il resto: la pila si apre intorno a lui e alla fine è la pila stessa a scalzarlo. L'altro avversario è la carta arrotolata: una pianta appena tolta dal tubo ha una molla dentro, e per tenerne aperto un lato ci vuole un peso che il bordo, tornando su, non riesca a sollevare.

Il pezzo non è un parallelepipedo: scende da 7 cm a 5 su tutta la lunghezza, e quei 2 cm sono tutti pratici. Dal lato basso un foglio si infila sotto con due dita senza sollevare niente; dal lato alto il fermacarte si prende in mano intero. Il fondo è levigato e alleggerito al centro di mezzo millimetro, perché la pietra nuda non tocchi mai il piano, e a terra vanno soltanto quattro appoggi di sughero da 2 mm agli angoli: il sughero si schiaccia un poco e compensa una scrivania che perfettamente piana non è mai.

L'Emperador è un marmo bruno percorso da vene bianche sottili che si incrociano come crepe rimarginate, e su una scrivania ha un vantaggio che conta più della bellezza: è scuro, e su una pietra scura il segno di una penna si toglie senza lasciare l'alone chiaro che il bianco invece trattiene. La faccia superiore è lucidata a specchio e raccoglie la lampada in una striscia sola; i fianchi restano satinati, perché sono le facce che la mano prende dieci volte al giorno. Lo spigolo alto è smussato di 2 mm a mano: su un pezzo da 1,7 kg uno spigolo vivo è il punto da cui, prima o poi, salta una scheggia.

Su richiesta lo facciamo più pesante: la stessa forma a 20 cm di lunghezza arriva a 2,3 kg, ed è la misura per un tavolo da disegno. Sul fianco satinato incidiamo un nome o una data. Lo realizziamo anche in Nero Marquina, in bianco di Carrara e in Rosso Francia; in travertino lo sconsigliamo, perché a parità di volume pesa circa un decimo in meno, e qui il peso è il mestiere.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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