Eternity Sculptby Michelessi

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Pannello Decorativo Cielo Inverso in resina e marmo Pannello Decorativo Cielo Inverso in resina e marmo, dettaglio

Eternity Sculpt

Pannello Decorativo Cielo Inverso in resina e marmo

3.600 EUR

Realizzato in 4-5 settimane

Isole di marmo bianco affiorano da un fondo di resina azzurra colata in più riprese: un cielo guardato da sopra.

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MaterialeResina e marmo
ColoreAzzurro grigio con inserti bianchi
Dimensioni (cm)L 140 x P 5 x A 90
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-AP-103
RealizzazioneA mano in Italia, 4-5 settimane
TiraturaEdizione di 12 esemplari numerati e firmati sul retro: la cassaforma si riusa, la posa delle tessere di marmo non si ripete mai identica.
SpedizioneA partire da 220 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 78 kg il solo pannello, cui si aggiunge la cassa di legno su misura: viaggia in piano, con angolari e imballo antiurto, e allo scarico servono due persone. I 220 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. Il fissaggio a parete non è compreso: staffe e tasselli si scelgono sul supporto reale e la posa va affidata a un tecnico.

Come si conserva

Panno morbido appena umido, mai solventi né alcol; tenete il pannello lontano dall'irraggiamento solare diretto, perché i raggi ultravioletti col tempo ingialliscono la resina e ne appannano la profondità.

L'opera

Pannello Decorativo Cielo Inverso in resina e marmo

La resina arriva in laboratorio allo stato liquido, trasparente come acqua ferma, e viene pesata al grammo prima di ricevere il pigmento. Le isole bianche che vedete affiorare sono marmo di Carrara vero: ritagli di lastra rimasti dai lavori grandi, pezzi che in un piano cucina non entrerebbero più e che qui tornano a contare, tagliati a mano nella forma che il disegno richiede. Per questo il pannello non nasce da un progetto grafico ma da un mucchio di frammenti sul banco: la mappa del cielo si compone guardando ciò che la montagna ha lasciato.

La cassaforma è orizzontale, larga un metro e quaranta, e non si riempie in un giorno solo. Si cola il primo strato, azzurro carico, e lo si lascia prendere; il secondo si versa quando il primo è ancora tiepido, con un grigio più chiaro che scivola dentro e non si mescola mai fino in fondo. È lì che nascono le trasparenze in profondità, che stanno dentro lo spessore e non in superficie. Le tessere di marmo si posano a resina viva, una per una, con una pinza e un colpo d'occhio: dopo pochi minuti non si muovono più. Poi il pannello riposa al buio per giorni, finché la reazione non si esaurisce del tutto e la lastra si può sformare, calibrare e portare a filo.

La levigatura passa da grane grosse a grane finissime, sempre in bagnato, e finisce quando il polpastrello non sente più il confine fra la pietra e la resina: complanare, liscia, fredda. Da quel momento l'opera cambia con le ore. Al mattino, con la luce che entra bassa, il fondo azzurro sembra profondo un metro e le isole galleggiano; a mezzogiorno il marmo prende il sopravvento e il disegno si legge come una carta geografica; la sera, sotto una luce calda e radente, il grigio si scalda e il cielo diventa una laguna. Se preferite una superficie meno riflettente possiamo fermarci alla satinatura, che smorza i riflessi e rende l'azzurro più opaco, più notturno.

Cinque centimetri di spessore e un peso che decide la posa: quasi ottanta chili fra resina piena e isole di marmo. Vuole una parete in muratura, oppure una parete leggera con montanti metallici nei punti di attacco, e staffe a muro ancorate alla struttura, non alla sola lastra di rivestimento. Le sedi sul retro e lo schema quotato dei fissaggi ve li consegniamo con l'opera; la scelta dei tasselli e la verifica del supporto restano a un tecnico. Montato così il pannello resta staccato di un dito, con un'ombra sottile lungo il bordo, e funziona dove c'è distanza per guardarlo: dietro un tavolo lungo, sopra un banco di accoglienza, in fondo a un corridoio.

Potete cambiare misure, proporzioni e temperatura del colore: dall'azzurro glaciale al verde d'alga, dal grigio piombo a un blu quasi nero. Potete chiedere isole più rade o un arcipelago fitto, e potete farci incidere sul retro una data o un nome, dove lo vedrete soltanto voi. Prima della colata vi mandiamo due campioni di trenta centimetri con le tonalità scelte: si decide su quelli, non su una fotografia.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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