Eternity Sculptby Michelessi

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Portachiavi da ingresso Rientro in resina e marmo

Eternity Sculpt

Portachiavi da ingresso Rientro in resina e marmo

120 EUR

Realizzato in 2-3 settimane

Disegnata per il mazzo che arriva lanciato: la resina caricata di polvere di marmo si ammacca, non si sbrecca.

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MaterialeResina e polvere di marmo
ColoreGrigio cenere
Dimensioni (cm)L 20 x P 14 x A 6
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-CO-106
RealizzazioneA mano in Italia, 2-3 settimane
TiraturaEdizione di trentasei esemplari numerati sotto la base: lo stampo resta in laboratorio e viene ritirato al trentaseiesimo pezzo.
SpedizioneA partire da 15 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 2 kg. Parte come un normale collo, in scatola doppia con guscio di schiuma sagomato sul profilo, coperchio e corpo separati da un foglio morbido; i quattro piedini di ricambio sono dentro la confezione. I 15 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

Panno morbido e sapone neutro, mai alcol, solventi o paste abrasive, che opacizzano la superficie. Tenetela lontana dalla luce solare diretta, perché i raggi ultravioletti con gli anni ingialliscono ogni resina da colata, e controllate i piedini di gomma: quando si consumano la scatola comincia a scivolare, ed è il momento di cambiarli.

L'opera

Portachiavi da ingresso Rientro in resina e marmo

Le chiavi non si posano: si lanciano. Rientrate con le borse in mano e la porta da chiudere con il piede, e il mazzo parte da mezzo metro verso il primo piano libero. Una scatola di pietra piena, con quel gesto, dura poco. Non si rompe, ma dopo qualche mese lo spigolo del bordo è sbrecciato in due o tre punti e il fondo del vano ha i suoi graffi. Rientro è disegnata intorno a quel lancio, e per questo non è di marmo massiccio.

È colata in resina caricata con polvere di marmo bianco, la stessa che le nostre lame lasciano ogni giorno sul pavimento del laboratorio. Il materiale non scheggia: se prende un colpo forte si ammacca, e un'ammaccatura si ripassa con la carta abrasiva mentre una sbrecciatura no. Il colore sta in tutto lo spessore e non è steso sopra, quindi un graffio profondo non scopre un fondo diverso, mostra lo stesso grigio cenere. Quello che non vi diciamo è che sia leggera: una resina davvero carica di polvere di marmo sta intorno alle 2 tonnellate al metro cubo contro le 2,7 del marmo, e su questa scatola la differenza vale settecento grammi, non metà del peso. Rientro pesa circa 2 kg contro i 2,7 kg che lo stesso ingombro peserebbe in marmo pieno, e il coperchio ne fa 780 grammi. Il vantaggio non è il peso: è il modo in cui il materiale cede quando prende un colpo.

Due chili, su un mobile d'ingresso, non bastano a tenere ferma una scatola quando il mazzo arriva di striscio: scivola. Sotto non c'è il feltro che mettiamo sotto i pezzi di pietra, perché su un legno lucido il feltro va come una slitta. Ci sono quattro piedini di gomma morbida, incassati per due terzi in altrettante sedi ricavate nella colata: sporgono di un millimetro, quanto serve perché a toccare il mobile sia soltanto la gomma, e i bordi restano trattenuti dalla sede invece di scollarsi. Nella confezione trovate quattro piedini di ricambio: si consumano, e sono l'unica parte di questa scatola che un giorno andrà sostituita.

Le misure interne non vengono da un disegno ma da un mazzo vero: diciassette centimetri e mezzo per undici e mezzo, profondi poco più di tre. Il vincolo è il telecomando dell'automobile, che è l'oggetto più ingombrante fra quelli che ci finiscono dentro e che, in una scatola bassa, tiene il coperchio sollevato di un dito senza che nessuno capisca perché. Ci sta anche un secondo mazzo, e restano i pochi centimetri per una chiavetta.

Il posto giusto è il primo appoggio dopo la porta, non la consolle in fondo al corridoio: un portachiavi da ingresso che costringe a fare tre passi in più non viene usato, e le chiavi tornano sul tavolo della cucina. Il grigio cenere è la tinta corrente; su richiesta lavoriamo il bruno tabacco, il bianco caldo e un verde molto scuro, e i provini ve li mandiamo prima della colata. Sotto la base incidiamo un cognome o una data, e ogni esemplare porta il proprio numero: la serie si chiude al trentaseiesimo e lo stampo viene ritirato.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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