Eternity Sculptby Michelessi

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Svuotatasche Moneta in marmo bianco di Carrara Svuotatasche Moneta in marmo bianco di Carrara, dettaglio

Eternity Sculpt

Svuotatasche Moneta in marmo bianco di Carrara

85 EUR

Realizzato in 1-2 settimane

Quattordici centimetri di Carrara per l'ingresso: vasca satinata, bordo lucido, incisione sotto la base.

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MaterialeMarmo bianco di Carrara
ColoreBianco con vena grigia sottile
Dimensioni (cm)diametro 14 x spessore 2,5
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-OD-119
RealizzazioneA mano in Italia, 1-2 settimane
TiraturaPiccola serie di pezzi unici: la forma è sempre la stessa, la vena no, perché ogni esemplare esce da una porzione diversa di lastra.
SpedizioneA partire da 12 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 0,7 kg, in un astuccio rigido con l'alloggiamento tagliato sul diametro, in modo che il tondo non giri dentro la scatola durante il viaggio. I 12 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

Un panno morbido e un sapone neutro molto diluito; i segni metallici lasciati dalle monete si tolgono con una gomma bianca da disegno, mentre profumi, alcol e succhi acidi vanno asciugati all'istante, perché l'alone opaco che lasciano non si recupera con la pulizia.

L'opera

Svuotatasche Moneta in marmo bianco di Carrara

Le monete sono la cosa peggiore che si possa lasciar cadere su una pietra bianca. Il rame e l'ottone, strisciando, lasciano un segno grigio verdastro che sembra un graffio profondo e invece non lo è: è metallo depositato sopra il marmo, e con un poco di pazienza e una gomma bianca da disegno viene via quasi sempre. Lo scriviamo qui perché questo pezzo si chiama Moneta, misura quattordici centimetri e nelle case finisce quasi sempre nello stesso punto: sul mobile dell'ingresso, a raccogliere spiccioli, chiavi e un anello tolto di fretta.

È il pezzo più piccolo e meno caro che facciamo in marmo bianco di Carrara, e non vi racconteremo che porta via il tempo di una scultura. La fresa lavora venti minuti: ricava il disco da una lastra di venticinque millimetri e scava una vasca di tredici. Poi comincia il banco, e lì il tempo si moltiplica per cinque. Lo spigolo esterno viene arrotondato a mano con un raggio pieno, perché in un tondo piccolo il bordo prende tutti gli urti, e uno spigolo vivo si sbrecca alla prima caduta.

La lastra si sceglie al contrario di come la si sceglie per un pezzo grande. Su quattordici centimetri una venatura importante non fa spettacolo: prende il comando e si mangia l'oggetto. Cerchiamo quindi un tratto di bianco quieto, con una sola vena grigia sottile che entra da un lato e si perde a metà. Il fondo della vasca è satinato e il bordo lucidato, e su quattordici centimetri quell'anello lucido non è un ornamento: è la riga che chiude la forma, e senza di lui il tondo si leggerebbe come un sasso appiattito.

Pesa settecento grammi e sta in una mano aperta, ed è un peso deciso e non trovato. Sotto i cinquecento grammi un tondo di questa misura se ne va insieme alle chiavi quando le prendete di fretta, e a fine settimana non è più dove lo avevate messo; sopra il chilo diventa un oggetto che si solleva con due mani, e su un mobile d'ingresso è già troppo. Settecento grammi restano fermi da soli, e per tenerlo fermo non serve altro: sotto ci sono tre feltri e nient'altro, nessun anello di gomma e nessun adesivo.

È fra le poche idee regalo in marmo che si possono scegliere senza sapere nulla della casa di chi le riceve, perché un ingresso ce l'hanno tutti. Sotto la base, dove legge soltanto chi lo solleva, incidiamo due iniziali, una data, un piccolo segno. Se ve ne serve un gruppo, per uno studio o per il tavolo di un matrimonio, ditecelo con il numero esatto in una volta sola: oltre i dieci pezzi la lavorazione si organizza in un altro modo e le settimane indicate si allungano, ed è meglio saperlo prima di ordinare.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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