Eternity Sculptby Michelessi

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Vassoio Lucerna in onice Vassoio Lucerna in onice, dettaglio

Eternity Sculpt

Vassoio Lucerna in onice

290 EUR

Realizzato in 2-3 settimane

Onice miele di venticinque millimetri: accanto a una lampada si accende da dentro e le vene diventano un controluce.

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MaterialeOnice
ColoreAmbra miele con vene bianche e ruggine
Dimensioni (cm)diametro 24 x spessore 2,5
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-OD-118
RealizzazioneA mano in Italia, 2-3 settimane
TiraturaPezzo unico: le venature dell'onice non si ripetono, e in controluce ogni esemplare disegna qualcosa di suo.
SpedizioneA partire da 25 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 2 kg. Viaggia disteso in doppia scatola, con il bordo lucidato a specchio protetto da un anello di schiuma morbida. I 25 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo.

Come si conserva

L'onice è tenera e sensibile agli acidi: panno morbido appena umido, sapone neutro, mai anticalcare né alcol, e non appoggiatevi sopra oggetti caldi, perché su una pietra traslucida e venata lo sbalzo di temperatura è il rischio maggiore.

L'opera

Vassoio Lucerna in onice

Questo vassoio si sbaglia posto quasi sempre, e il posto sbagliato è il più ovvio: il centro di un tavolo grande, lontano da qualunque luce. L'onice non si limita a riflettere, si lascia attraversare. In mezzo a una stanza in ombra resta un tondo ambrato e sobrio, e va benissimo così; ma appoggiato accanto a una lampada da tavolo, o su una mensola che prende la finestra di lato, si accende da dentro e le venature diventano un disegno in controluce, come se sotto la pietra ci fosse una fiamma bassa. Da lì viene il nome.

Il primo esemplare aveva il fondo di otto millimetri, per ottenere la trasparenza più alta possibile. È durato poco. Un mazzo di chiavi lasciato cadere da venti centimetri ha aperto una linea sottile lungo una vena, perché l'onice, quando cede, cede lungo la vena e non nel punto in cui ha ricevuto il colpo. Oggi il fondo è di dodici millimetri e lo spessore totale è di venticinque. Si perde un poco di luce e si guadagna un oggetto che si può usare tutti i giorni: fra le due cose la scelta non ci è sembrata difficile.

L'onice si lavora piano e freddo: utensili nuovi, acqua abbondante, avanzamenti brevi. Il bordo è lucidato a specchio su tutto lo spessore, costa compresa, perché su una pietra traslucida un bordo opaco spegne il perimetro e il tondo sembra sporco; il fondo della vasca è invece appena satinato, per non trasformare ogni oggetto appoggiato in un riflesso doppio. La qualità che lavoriamo più spesso è un miele caldo con vene bianche e ruggine, ma esistono onici verdi e altre quasi bianche.

Ventiquattro centimetri di diametro stanno bene su una consolle d'ingresso accanto a una lampada, su un comodino, sul piano di una camera dove finiscono orologio e anelli. Due cose non chiedetegli: di fare da sottopentola, perché una pentola calda su una pietra fredda e venata è un rischio che non vale la pena correre, e di stare per anni sul davanzale al sole diretto. Sotto ci sono tre feltri sottili, e su una pietra traslucida servono anche a un'altra cosa: tengono il tondo staccato di un millimetro e mezzo dal piano, e da quella fessura la luce entra pure da sotto.

I campioni ve li mandiamo prima della scelta, perché di un'onice la fotografia dice poco: cambia troppo con la luce che ha dietro. Possiamo farvi un vassoio in onice da venti, ventiquattro o trenta centimetri, con il bordo più alto, e incidere due iniziali sotto la base. Sappiate però che su una pietra traslucida un'incisione si comporta in modo curioso: alla luce diretta quasi sparisce, in controluce diventa la cosa più visibile del pezzo.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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