Eternity Sculptby Michelessi

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Isola Zattera in marmo Calacatta

Eternity Sculpt

Isola Zattera in marmo Calacatta

Su richiesta

Realizzato in 7-10 settimane

Un'isola di 280 cm in Calacatta, con i fianchi che scendono a terra e 35 cm di sbalzo per gli sgabelli. Pesa circa 437 kg, ed è da quel numero che comincia il progetto.

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MaterialeMarmo Calacatta
ColoreBianco con venature oro e grigio
Dimensioni (cm)L 280 x P 110 x A 92 (piano spesso 4, fianchi a terra spessi 2 e alti 88, sbalzo 35 sul lato degli sgabelli)
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-CU-102
RealizzazioneA mano in Italia, 7-10 settimane
TiraturaPezzo unico: piano e fianchi escono da lastre consecutive dello stesso blocco, scelte insieme a voi in magazzino, e quella sequenza di vene finisce con la vostra isola.
SpedizioneA partire da 900 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 437 kg in 3 elementi: il piano da solo pesa circa 333 kg, i due fianchi circa 52 kg ciascuno. Ogni pezzo viaggia in piedi su cavalletto di legno, imbragato e protetto sugli spigoli, con trasporto dedicato. I 900 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. Oltre i 300 kg sollevamento e posa non sono compresi e si quotano sul luogo dopo il sopralluogo, insieme al telaio d'acciaio e ai mezzi necessari.

Come si conserva

Il Calacatta si pulisce con un panno morbido e sapone neutro molto diluito, asciugando sempre subito; evitate anticalcare, ammoniaca e detergenti aggressivi e non appoggiate pentole calde direttamente sulla pietra. Il trattamento antimacchia va rinnovato ogni 12-18 mesi, e con più attenzione sullo sbalzo, che è la zona dove si appoggiano i gomiti e si rovesciano i bicchieri.

L'opera

Isola Zattera in marmo Calacatta

La domanda che facciamo per prima non riguarda il marmo: riguarda che cosa c'è sotto. Un'isola in marmo Calacatta come questa pesa circa 437 kg, e quel numero non lo scopriamo il giorno della consegna. Il piano da 280 x 110 cm con 4 cm di spessore, tutto pieno, fa 333 kg da solo; i due fianchi ne fanno 52 ciascuno, perché misurano 110 x 88 cm e sono spessi 2. L'isola è alta 92 e il piano se ne prende 4: agli 88 centimetri che restano scendono i fianchi, fino al pavimento. Su poco più di 3 metri quadrati fanno in media 142 kg al metro quadrato, meno di quanto le norme chiedono a un solaio di casa. Il mobile che sta sotto, però, è un'altra faccenda.

Un mobile da cucina è una scatola di pannello, nata per portare un piano da 30 o 40 kg e non dieci volte tanto. Per questo sotto una pietra piena mettiamo sempre un telaio: profilati d'acciaio scatolari da 40 x 40 mm saldati a rettangolo, con traversi ogni 60 cm, che appoggiano sugli zoccoli e non sui fianchi dei cassetti. Il telaio scarica a terra e il mobile torna a fare il suo mestiere, che è contenere. Lo disegniamo insieme al vostro mobiliere prima che i mobili vengano costruiti: se arriviamo dopo, quasi sempre bisogna smontare qualcosa, e la spesa la sentite due volte.

Lo sbalzo è il punto in cui le isole cedono, e non cedono al centro: cedono alla radice, dove il marmo esce dal sostegno. Trentacinque centimetri di sporgenza sono comodi per le ginocchia di chi siede e severi per la pietra, perché basta qualcuno che si appoggi con tutto il peso su un angolo. Dentro il piano corrono allora due piatti d'acciaio inossidabile da 50 x 6 mm, alloggiati in due cave fresate sul retro e annegati nella resina: non si vedono, e portano lo sforzo fino al telaio. Oltre i 40 cm di sbalzo si passa a mensole d'acciaio a squadra.

Il Calacatta arriva dalle Apuane e non è una pietra tranquilla: le vene oro e grigio corrono larghe e decidono l'aspetto dell'isola molto più della sua forma. La lastra la scegliamo insieme in magazzino, in piedi, con la luce di lato, e la disegniamo con il nastro adesivo prima di tagliare. Il fianco è il pezzo che sorprende, perché la vena che attraversa il piano riprende a scendere verso il pavimento senza saltare; per ottenerlo i due tagli vanno presi da lastre consecutive dello stesso blocco.

L'isola arriva in tre pezzi: piano, fianco destro, fianco sinistro. Si montano in giornata, ma il piano da 333 kg non entra in casa a braccia: si muove con ventose a più coppe, e dove il percorso non lo consente serve un mezzo di sollevamento, che si decide al sopralluogo. Porte, curve delle scale e ascensori li misuriamo prima di produrre, perché un piano da 333 kg che non passa dalla porta non si taglia sul posto. Il prezzo dipende dai metri quadrati di lastra, dallo sbalzo, dal telaio e dai fori: per questo qui leggete prezzo su richiesta.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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