Eternity Sculptby Michelessi

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Pannello Retro-Cucina Quinta in marmo Rosso Francia

Eternity Sculpt

Pannello Retro-Cucina Quinta in marmo Rosso Francia

Su richiesta

Realizzato in 4-6 settimane

Due lastre di Rosso Francia aperte a libro, 62 cm dal piano ai pensili. Si misura in cantiere a mobili montati, perché nessuna parete di casa è dritta come sul disegno.

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MaterialeMarmo Rosso Francia
ColoreRosso scuro con vene bianche
Dimensioni (cm)L 280 x A 62 x S 2 (2 elementi aperti a libro)
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-CU-105
RealizzazioneA mano in Italia, 4-6 settimane
TiraturaPezzo unico: l'apertura a libro esiste solo fra due lastre consecutive dello stesso blocco, e quella coppia si usa una volta sola. I fori delle prese seguono la vostra parete e nessun'altra.
SpedizioneA partire da 280 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 94 kg in 2 elementi da 47 kg ciascuno, 140 x 62 x 2 cm. Viaggiano in piedi dentro una gabbia di legno, con le facce a vista affacciate e separate da uno strato morbido, perché due lastre che si sfregano durante il viaggio si segnano fra loro. I 280 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. Il rilievo in cantiere e la posa si quotano a parte, sul luogo.

Come si conserva

Il Rosso Francia è un calcare e reagisce agli acidi come tutti i marmi: dietro un piano cottura arrivano soprattutto schizzi di pomodoro, vino e aceto, e vanno tolti con un panno umido e sapone neutro entro pochi minuti. Niente anticalcare e niente prodotti per il forno sulla pietra. Il trattamento antimacchia va rinnovato ogni 12-18 mesi e il giunto di silicone appoggiato sul piano va controllato una volta l'anno.

L'opera

Pannello Retro-Cucina Quinta in marmo Rosso Francia

Un pannello retro-cucina non si taglia sul disegno dell'architetto: si taglia sul muro vero, e il muro vero non è mai quello del disegno. Veniamo a misurare quando i mobili sono montati e il piano di lavoro è già in posa, perché l'altezza parte da lì e non dal pavimento. Portiamo una livella lunga e un filo, e quasi sempre scopriamo la stessa cosa: fra un capo e l'altro di tre metri la parete rientra o esce di sei, otto, anche dodici millimetri, e l'angolo con il piano non è di novanta gradi.

Quello che portiamo via non è un elenco di numeri: è una dima. Sagome di laminato sottile appoggiate al muro e fissate fra loro con la colla a caldo, fino a comporre l'esatto profilo del vano. La dima torna in laboratorio, si posa sulla lastra e diventa il taglio. Su di essa segniamo anche i fori: prese, interruttori, passaggio della cappa, rubinetto se sale dal retro. Le prese si misurano dalla scatola già murata e non dal progetto elettrico, perché una scatola posata un centimetro più in là si sistema con la placca, mentre un pannello di pietra no.

Le due lastre sono aperte a libro, e questo si decide in cava, molto prima che in cucina. Un blocco viene segato in lastre come le fette di un pane, e due fette consecutive ribaltate una sull'altra come le pagine di un libro mostrano lo stesso disegno specchiato. Le vene bianche che arrivano al giunto centrale ripartono dall'altra parte nella stessa posizione, e la parete si legge come una figura sola e simmetrica invece che come due pezzi accostati. Il giunto lo mettiamo in asse con il lavello o con il piano cottura, così cade dove l'occhio lo aspetta e non lo cerca.

Una lastra da 2 cm alta 62 non si appende: si incolla. Il fissaggio è a punti di adesivo bicomponente e non a letto pieno, con distanziatori che tengono la pietra a qualche millimetro dall'intonaco e recuperano lo storto della parete; il pannello appoggia intanto su cunei che si sfilano dopo la presa. Fra il bordo inferiore e il piano di lavoro non c'è colla: c'è un giunto di silicone neutro largo 3 mm, elastico apposta, perché il piano e la parete si muovono di quel poco che basta a crepare una linea rigida.

Il Rosso Francia è un calcare compatto del sud della Francia: si cava nel Languedoc, nella zona di Caunes-Minervois, e in patria si chiama Rouge Languedoc. È rosso cupo, attraversato da reticoli bianchi di calcite che sembrano crepe e crepe non sono: sono fratture antiche richiuse dalla pietra stessa, ed è per questo che si sceglie a lastra intera e mai su un campione. Lo consegniamo satinato, e dietro un piano cottura è la finitura giusta anche per un motivo pratico: lo schizzo d'olio su una superficie lucida fa uno specchio bagnato che si vede da tutta la stanza, sul satinato quasi non si nota. Il prezzo dipende dai metri quadrati, dai fori e dallo sviluppo dei bordi: per questo qui leggete prezzo su richiesta.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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