Eternity Sculptby Michelessi

Home / Collezioni / Scale e pavimenti / Rosoni e Medaglioni / Medaglione da pavimento Ramo d'Ulivo in marmi assortiti

Medaglione da pavimento Ramo d'Ulivo in marmi assortiti

Eternity Sculpt

Medaglione da pavimento Ramo d'Ulivo in marmi assortiti

1.400 EUR

Realizzato in 6-8 settimane

Ovale di 90 per 60 cm da inserire in un pavimento che c'è già: 48 tessere, la dima per il taglio e la quota presa sul vostro pavimento vero.

Richiedi quest'opera Richiedi maggiori informazioni
MaterialeMarmi assortiti: bianco di Carrara, verde Alpi, Emperador, Nero Marquina
ColoreVerde e bruno su fondo bianco
Dimensioni (cm)L 90 x P 60 x H 2 (ovale)
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-SP-108
RealizzazioneA mano in Italia, 6-8 settimane
TiraturaPezzo unico nella pietra: il soggetto si ripete, la venatura delle foglie no. Ogni medaglione si calibra sullo spessore del pavimento a cui deve affiancarsi.
SpedizioneA partire da 90 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 23 kg, già composto su rete in un pezzo solo, in cassa piatta con angolari e imballo antiurto; insieme al medaglione parte la dima del taglio. I 90 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. La posa resta a vostro carico.

Come si conserva

Il verde Alpi è una oficalce e le sue vene chiare sono calcite; l'Emperador è un calcare bruno. Tutti e due temono gli acidi: niente aceto, anticalcare o disincrostanti. Un ovale in un ingresso raccoglie la sabbia portata dalle scarpe: passate prima la scopa e poi lo straccio, altrimenti la sabbia riga il fondo bianco.

L'opera

Medaglione da pavimento Ramo d'Ulivo in marmi assortiti

Questo pezzo nasce quasi sempre per un pavimento che c'è già. Un ingresso posato vent'anni fa, un corridoio in marmo anonimo, una stanza rifatta a metà: si vuole un segno e non si vuole rifare tutto. Inserire un medaglione in un pavimento esistente assomiglia più a una sutura che a una posa, e la parte delicata non è il disegno: è quello che c'è sotto.

Si comincia dalla dima, una sagoma rigida dell'ovale finito che vi spediamo prima di tagliare qualsiasi cosa. Si appoggia in terra e si sposta finché il punto è quello giusto, che non è quasi mai il centro geometrico della stanza ma il centro di ciò che si vede dalla porta. Poi si segna il contorno e si taglia il pavimento con la fresa a disco. Qui arriva l'avvertenza che diamo per iscritto: nel massetto possono correre le serpentine del riscaldamento o un tubo dell'acqua. Il taglio si esegue a profondità controllata e, se le tavole dell'impianto non esistono più, si cerca prima con un rilevatore. È l'unico passaggio di questo lavoro che non ammette fretta.

Poi c'è la quota, e da sola non torna mai. Il pavimento esistente ha uno spessore suo, che può essere 1 centimetro o 2, e il medaglione deve arrivare esattamente a filo. Per questo vi chiediamo di staccare una piastrella in un punto nascosto, dentro un armadio o sotto un mobile, e di mandarcela: la misura si prende sul pezzo vero e non sul catalogo di vent'anni fa. Con il letto di posa si recuperano 3 o 4 millimetri, oltre no, e uno scalino di 1 millimetro sul filo dell'ovale si sente con la scarpa prima ancora di vederlo. Se il pavimento è in grès o in cotto ditecelo subito, perché cambiano il disco, il taglio e il collante.

Il ramo è in Emperador bruno, le foglie in verde Alpi, il fondo in bianco di Carrara e la cornice sottile in Nero Marquina: 48 tessere in tutto. Il verde Alpi merita una parola, perché il commercio lo chiama marmo e marmo non è: è una oficalce, cioè un serpentino percorso da vene di calcite, più duro di un marmo bianco ma con quelle vene chiare che restano il suo punto sensibile. Ogni foglia è una tessera sola, e la vena della pietra corre nel verso della foglia, dalla base alla punta. È un dettaglio che si nota soltanto stando in ginocchio, ed è esattamente per quello che lo facciamo: un pavimento è l'unica opera di casa che si incontra ogni giorno da mezzo metro di distanza.

90 per 60 centimetri, 2 di spessore, circa 23 kg: arriva già composto su rete, in un pezzo solo, e si posa in una mattina. I 1.400 EUR valgono per l'ovale nella misura e nel disegno mostrati; il modo in cui costruiamo il prezzo, che si conta sulle tessere e non sulla superficie, lo trovate spiegato nella scheda del rosone Bussola dei Venti. Si cambiano la forma, la misura, le pietre e il soggetto, e ogni variazione si riflette sul numero delle tessere prima che sul diametro.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

Opere affini