Eternity Sculptby Michelessi

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Rosone da pavimento Bussola dei Venti in marmi assortiti

Eternity Sculpt

Rosone da pavimento Bussola dei Venti in marmi assortiti

4.900 EUR

Realizzato in 8-10 settimane

Rosa dei venti di 180 cm, 168 tessere: arriva in cinque settori già composti, così in cantiere si chiudono cinque giunzioni e non centosessantotto.

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MaterialeMarmi assortiti: bianco di Carrara, Nero Marquina, grigio Bardiglio, travertino
ColoreBianco, nero e grigio su anello miele
Dimensioni (cm)Diametro 180 x H 2
PersonalizzabileSì, su richiesta
RiferimentoES-SP-107
RealizzazioneA mano in Italia, 8-10 settimane
TiraturaPezzo unico nella pietra: il disegno si può rifare, i marmi da cui è composto no, perché ogni lastra porta vene sue. L'orientamento lo decidete voi e resta scritto sul disegno.
SpedizioneA partire da 190 EUR

Peso, imballo e trasporto

Circa 137 kg in cinque settori numerati, nessuno oltre i 32 kg, in cassa di legno piatta con angolari sui quattro lati. I 190 EUR sono una cifra di partenza: l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e vi viene confermato per iscritto nel preventivo. La posa resta a vostro carico o del vostro posatore, con il nostro schema di montaggio.

Come si conserva

Il rosone si lava come il resto del pavimento, con acqua e detergente neutro. Evitate il getto di vapore diretto sulle giunzioni e i detersivi acidi, che scavano la malta fra una tessera e l'altra prima ancora di intaccare la pietra.

L'opera

Rosone da pavimento Bussola dei Venti in marmi assortiti

Il rosone si disegna dopo aver deciso da che parte si entra nella stanza. Una rosa dei venti ha un asse, e quell'asse qualcuno lo mette sul nord vero, qualcuno lo allinea alla porta d'ingresso, qualcuno alla finestra da cui si vede il mare. È la prima domanda che vi facciamo e non è una domanda di cortesia: una punta storta rispetto alla soglia si nota appena si mette piede dentro, e dopo non si gira più.

Su un quadro appeso la fuga si giudica con il dito. Su un pavimento la giudicano una scopa bagnata e dieci anni di scarpe, e il verdetto arriva tardi. Una giunzione anche minima, in orizzontale, raccoglie polvere e detergente e col tempo ridisegna il contorno delle punte con un tratto grigio che nessuno ha voluto. Per questo il rosone non arriva in cantiere a pezzi sciolti: le 168 tessere si compongono sul banco in laboratorio, si chiudono con una malta caricata della polvere della stessa pietra che stanno toccando e si incollano su una rete di fibra, in cinque settori numerati. Nel vostro pavimento si chiudono soltanto le giunzioni fra i settori, che sono cinque linee e non centosessantotto.

Il disegno ha otto punte lunghe in Nero Marquina e otto corte in grigio Bardiglio, su fondo bianco di Carrara, chiuse da un anello di travertino miele e da un filo nero esterno. Le punte lunghe sono la parte difficile: verso il centro si assottigliano fino a pochi millimetri, e una scheggia di marmo così stretta si spezza mentre la si sposta. Restano perciò attaccate alla lastra fino all'ultimo passaggio e si separano solo sul banco, una alla volta. L'anello esterno serve anche a un'altra cosa: il pavimento intorno chiude contro il travertino e non contro il disegno, e se un giorno quel pavimento si rifà il rosone resta dov'è.

I 4.900 EUR di questo rosone corrispondono a 168 tessere: poco meno di 30 EUR l'una, ed è così che costruiamo il prezzo di qualunque rosone in marmo intarsiato, non a metro quadrato. Il diametro conta meno di quanto sembri. Lo stesso disegno portato a 220 centimetri costa poco di più, perché le tessere restano 168 e cresce soltanto la pietra; lo stesso diametro con il doppio dei dettagli costa il doppio. Il medaglione ovale del nostro catalogo, 48 tessere, sta a 1.400 EUR con lo stesso conto.

Con 180 centimetri di diametro e 2 di spessore il rosone pesa circa 137 kg, distribuiti in cinque elementi che non superano i 32 kg l'uno. Prima di dirci di sì, chiedeteci la stampa in scala reale: è un foglio grande quanto il rosone, si appoggia sul pavimento della stanza e in dieci minuti vi dice se il diametro è giusto e da che parte deve guardare il nord.

Viaggiamo in tutto il mondo

Ogni opera lascia l'atelier per raggiungere case, ville, alberghi e spazi pubblici in Italia e all'estero. Ci affidiamo a vettori abituati a trasportare opere d'arte e pietra, e studiamo il viaggio insieme a voi: destinazione, accessi, piani, ascensori, permessi. In ogni scheda del catalogo trovate una cifra di partenza per il trasporto; l'importo definitivo dipende da peso, volume e destinazione e viene confermato per iscritto nel preventivo, prima che diate la vostra conferma.

Un esperto al vostro fianco, dalla prima idea

Non esiste un modulo da compilare da soli. Dal primo contatto vi segue il nostro architetto interno, che ascolta l'idea, la misura contro lo spazio reale e la traduce in bozzetti e modelli tridimensionali. È la stessa persona che poi segue la lavorazione, così tra il disegno che approvate e la materia che esce dall'atelier non si perde nulla.

Un'opera che esiste solo per voi

Non vendiamo una collezione da prendere così com'è: le opere che vedete sono punti di partenza, e ogni scultura viene poi disegnata sulla vostra storia — la forma, le dimensioni, il marmo, il colore della resina, la finitura. Il blocco che scegliamo per voi ha venature che non si ripeteranno mai più. Alla consegna l'opera è accompagnata dalla sua scheda tecnica, con materiale, misure e cura consigliata.

Imballo su misura e installazione dove l'opera lo richiede

Il marmo non teme il tempo, teme il viaggio. Per questo ogni pezzo viene protetto e chiuso in una cassa costruita sulle sue misure, con ancoraggi interni pensati per il suo baricentro. Dove l'opera lo richiede — per dimensioni, peso o tipo di fissaggio — possiamo occuparci anche del posizionamento in loco, su preventivo: valutiamo insieme il luogo e vi diciamo in anticipo che cosa serve.

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